Secondo gli ultimi dati della Commissione europea aggiornati al 19 ottobre, l’Italia detiene il primato per il carico fiscale più elevato dell’Unione europea sul gasolio. Tra accise e IVA, i cittadini italiani pagano circa 1,08 euro di sole imposte per ogni litro di diesel, una cifra che rappresenta il 48% del prezzo totale alla pompa.
Il livello di tassazione sul gasolio nel nostro Paese supera nettamente quello di nazioni come Danimarca, Finlandia e Francia, staccando di oltre 22 centesimi la media dell’area euro, ferma a 85,6 centesimi al litro. Anche sul versante della benzina le imposte italiane, pari a circa 1,036 euro al litro, continuano a collocarsi sopra la media europea, mentre le tensioni geopolitiche internazionali e i rincari del petrolio continuano a gravare pesantemente sulle tasche di lavoratori e famiglie.
Il nostro punto di vista: questa situazione insostenibile colpisce direttamente il tessuto produttivo, i lavoratori e il trasporto. È necessario rimettere al centro il controllo pubblico dell’energia e delle risorse strategiche, come previsto dal nostro punto ‘L’Italia torni padrona delle sue risorse’, per tutelare famiglie e imprese dalle speculazioni e da un peso fiscale sproporzionato sui beni primari.
Fonte: ilgiornalepopolare.it