Con il Congresso Fondativo del 03 ottobre, ITALIA DOMANI ha posato la prima pietra di un progetto politico aperto, sovrano e popolare. Durante l’evento abbiamo dato spazio a esperti, movimenti e realtà sociali, per affrontare i temi decisivi per la rinascita del Paese: economia, sanità, lavoro di cura e sovranità. Qui sotto trovi gli interventi chiave della giornata, per scoprire da quali proposte parte la nostra battaglia politica.
Marco Rizzo, leader di Italia Domani, affronta nel suo intervento le grandi trasformazioni politiche, economiche e tecnologiche che stanno interessando la nostra società. Rizzo richiama la necessità di una nuova visione politica, capace di superare la tradizionale contrapposizione tra destra e sinistra: al centro del suo discorso, il ruolo dei cittadini, il futuro del lavoro e le prospettive del Paese.
Francesca Antinozzi, Segretario Nazionale di Italia Domani, affronta nel suo intervento le difficoltà delle nuove generazioni nel costruire un futuro stabile e dignitoso. Dalla precarietà economica al potere d’acquisto dei salari, fino alla possibilità di creare una famiglia, Antinozzi richiama l’attenzione sulla necessità di restituire ai giovani concrete prospettive di vita. Al centro del suo discorso, il concetto di emancipazione materiale, il superamento delle tradizionali divisioni politiche e l’importanza di riportare i giovani al centro della partecipazione politica.
Al centro del dibattito tra Bruno Scapini, Presidente dell’Assemblea, ed Eugenio Bravi, il tema della neutralità dell’Italia e delle prospettive della politica estera nazionale. Nel corso del confronto vengono affrontate questioni legate alla sicurezza internazionale, alla sovranità degli Stati e al ruolo dell’Unione Europea, con particolare attenzione alle alleanze militari e ai rapporti tra le nazioni. Un approfondimento sulla proposta di neutralità italiana come possibile strumento per promuovere un nuovo equilibrio internazionale fondato sulla coesistenza pacifica.
Un nuovo strumento per sostenere l’economia reale senza nuove tasse e senza aumentare il debito pubblico.
Nel suo intervento al Congresso fondativo di Italia Domani, Fabio Conditi, presidente dell’associazione Moneta Positiva e fondatore del movimento culturale Un Mondo Positivo, ha presentato la piattaforma SIRE per lo scambio dei CIC.
La proposta nasce con l’obiettivo di creare nuovi strumenti di scambio e finanziamento dell’economia capaci di mobilitare risorse per cittadini, imprese e territori, senza introdurre nuove tasse e senza ricorrere a nuovo debito pubblico, nel rispetto del quadro normativo e dei vincoli dei Trattati europei.
Italia Domani ha deciso di inserire la piattaforma SIRE nel proprio programma, aprendo una riflessione concreta su come restituire alla politica la capacità di scegliere e costruire il futuro economico e sociale del Paese.
Dare voce a milioni di persone che ogni giorno sostengono il sistema di assistenza del nostro Paese.
Al Congresso è intervenuta Alessandra Corradi, portavoce nazionale del Coordinamento CFU – Caregiver Familiari Uniti, una realtà che riunisce circa 20.000 caregiver e oltre 30 associazioni.
Il suo intervento ha portato al centro dell’attenzione la condizione dei caregiver familiari, milioni di persone che ogni giorno assistono gratuitamente un proprio familiare con disabilità o non autosufficiente, spesso affrontando difficoltà economiche, lavorative e la carenza di adeguati servizi di assistenza.
Per Italia Domani, ascoltare chi vive quotidianamente queste difficoltà significa riportare al centro della politica la dignità delle persone, il diritto all’assistenza e la responsabilità dello Stato nei confronti delle famiglie.
Ogni contributo serve a garantire la presenza del Progetto nelle piazze, nei mercati e nei territori di tutta Italia.