Il progetto di Italia Domani continua a espandersi e a radicare la propria presenza sul territorio nazionale. Dopo la recente presentazione ufficiale di nome e simbolo presso la Camera dei deputati, il movimento sbarca ufficialmente in Valle d’Aosta. A guidare la realtà territoriale come coordinatrice e referente regionale sarà Giorgia Baratta, già consigliera comunale a Saint-Christophe, pronta a mettere il proprio impegno al servizio dei cittadini e del riscatto del Paese.
Con la guida di Marco Rizzo, da sempre in prima linea per la difesa dei lavoratori e delle fasce più deboli, Italia Domani supera i vecchi e fallimentari schemi del passato. Di fronte a una sinistra distante dai problemi concreti delle persone e a una destra che ha mostrato incoerenza e debolezza rispetto a quanto promesso nelle campagne elettorali, Rizzo ha evidenziato come entrambe siano ormai due facce della stessa medaglia. In una società mutata, il nostro movimento riscopre i valori della vera sovranità come strumento indispensabile per la tutela del popolo italiano.
Oggi l’Italia vive la crisi più grave dalla fine della Prima Repubblica: le imposizioni del partito unico di Bruxelles hanno portato ad austerità e guerra, facendo scivolare la nostra nazione dal ruolo di quarta potenza mondiale al nono posto, con il rischio concreto di arretrare ulteriormente. Serve una rottura netta con i partiti del passato per proteggere e garantire l’avvenire delle future generazioni, compromesso da decenni di scelte dannose.
La nostra mobilitazione punta a traguardi chiari e non negoziabili: ripristinare una reale sovranità, garantire maggiore sicurezza, fermare l’immigrazione selvaggia e unire il ceto medio e i lavoratori per ridare slancio alla produzione e all’occupazione. L’approdo in Valle d’Aosta è un altro passo fondamentale nel nostro percorso per salvare l’Italia.
Fonte: Rassegna stampa