A partire dal prossimo 6 ottobre entrerà in funzione un nuovo meccanismo di gestione del costo dei carburanti: quello delle accise mobili. Il provvedimento prevede uno sconto su benzina e diesel subordinato all’andamento del mercato, intervenendo con una riduzione solo nel caso in cui i prezzi alla pompa si mantengano su livelli elevati.
Con questo sistema viene abbandonata l’idea di un taglio fisso e generalizzato sul costo del carburante, introducendo una misura flessibile che scatterà soltanto al verificarsi di determinate condizioni di rincaro. La novità inciderà direttamente sui rifornimenti quotidiani di lavoratori e famiglie, legando l’alleggerimento fiscale all’effettiva oscillazione dei listini.
Il nostro punto di vista: la questione dei costi energetici e dei carburanti tocca da vicino il punto 7 del programma di Italia Domani, ‘L’Italia torni padrona delle sue risorse’. Riteniamo che l’energia e i settori strategici debbano essere sottoposti a un saldo presidio pubblico, per tutelare concretamente il potere d’acquisto dei cittadini e il tessuto produttivo nazionale di fronte alle speculazioni e ai rincari continui.
Fonte: fanpage.it